Operatore della sicurezza: figura chiave nelle gare e nei servizi
Nel contesto delle gare pubbliche e dei servizi integrati, la figura dell’operatore della sicurezza assume oggi un ruolo strategico, non più limitato al solo presidio fisico degli spazi ma esteso alla gestione del rischio, alla comunicazione con le autorità e al rispetto delle normative. Proprio su questi temi si è sviluppato il recente incontro istituzionale presso la sede della Regione, occasione di confronto ad alto livello su formazione, standard e valorizzazione della professionalità nel settore.
Compiti dell’operatore: oltre la vigilanza
- Presidio e controllo accessi, verifica autorizzazioni
- Interfaccia con enti pubblici e clienti privati
- Redazione report e segnalazioni su anomalie
- Partecipazione attiva nei protocolli antincendio e primo soccorso
Normativa e certificazioni richieste
L’attività è regolata dal TULPS, dal D.M. 154/2009 (per i servizi ausiliari), dal D.M. 269/2010 e da eventuali disposizioni regionali. La formazione continua è un criterio di premialità nelle offerte tecniche, ed è spesso richiesta nei capitolati in fase di gara.
Formazione e standard condivisi
Durante l’incontro con rappresentanti della Giunta Regionale, si è evidenziata la necessità di promuovere percorsi di formazione specifica per gli operatori, anche in vista dell’introduzione di CAM Sicurezza e di modelli organizzativi evoluti. L’approccio condiviso con le Istituzioni aiuta a elevare il livello complessivo del servizio offerto.
Temporary Manager a supporto dell’operatore
Nel nostro modello, l’inserimento di un Temporary HR Manager o Sales Manager permette di:
- Strutturare team su misura per le esigenze dell’Ente
- Supervisionare gli standard HSE, GDPR e operativi
- Monitorare i KPI richiesti in fase di offerta tecnica
Per un approfondimento normativo: Ministero dell’Interno – Sicurezza urbana e vigilanza privata.
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