La Commissione di Gara nel Nuovo Codice dei Contratti Pubblici
Il Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) rivede in modo sostanziale la disciplina sulla commissione di gara, introducendo importanti novità in merito ai rapporti tra RUP e commissari, ai criteri di nomina e alla gestione dei diversi tipi di appalto.
Una delle principali novità è la distinzione tra la commissione per gli **appalti sotto soglia** e quella per gli **appalti sopra soglia**, sebbene l’articolo 93 preveda norme applicabili a entrambi i contesti.
📘 Il ruolo della Commissione Giudicatrice
Il Nuovo Codice conferma il ruolo centrale delle **Commissioni Giudicatrici** nelle gare d’appalto aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’obiettivo è garantire imparzialità, trasparenza e competenza, con regole stringenti sulla nomina e sui conflitti di interesse.
1. La Commissione di Gara negli Appalti Sotto Soglia
L’articolo 51 del Codice, dedicato specificamente agli appalti sotto soglia da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), definisce chiaramente il ruolo del RUP. Il comma unico precisa:
“Nel caso di aggiudicazione dei contratti di cui alla presente Parte con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, alla commissione giudicatrice può partecipare il RUP, anche in qualità di presidente”.
Questa disposizione chiarisce e rafforza la posizione del **RUP**, che ora può essere non solo un membro, ma addirittura presiedere la commissione negli appalti sotto soglia. Inoltre, non è più causa di incompatibilità l’aver predisposto atti relativi alla procedura di gara, come previsto dal nuovo articolo 93.
2. La Commissione di Gara negli Appalti Sopra Soglia
L’articolo 93 stabilisce le regole per la nomina della commissione negli appalti sopra soglia, riprendendo la prassi consolidata ma con alcune importanti modifiche.
RUP e Presidente della Commissione
Negli appalti sopra soglia, il RUP può solo fare parte della commissione, ma può ricoprire la carica di presidente solo se possiede una qualifica dirigenziale o di responsabile del servizio. La nomina a presidente non è una sua decisione autonoma, ma viene proposta dal dirigente del servizio, che valuta la sua competenza.
La commissione è indispensabile nelle procedure in cui il contratto è aggiudicato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e viene nominata “dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte”.
Verifica dell’Anomalia
Il primo comma dell’articolo 93 chiarisce che la commissione, “su richiesta del RUP, svolge anche attività di supporto per la verifica dell’anomalia”. Si precisa così che la responsabilità finale della verifica di anomalia resta di competenza del RUP, che può avvalersi del supporto dei commissari.
Composizione e Requisiti dei Commissari
I componenti della commissione devono essere in numero dispari, non superiore a cinque, ed essere **esperti nello specifico settore** cui si riferisce l’oggetto del contratto. Le nuove norme impongono un ordine preciso nella selezione:
- In via prioritaria, dipendenti della stazione appaltante.
- In caso di carenza o incompatibilità, dipendenti di altre pubbliche amministrazioni.
- Infine, solo in caso di comprovata necessità, commissari esterni.
Non è più obbligatorio attingere all’albo degli esperti ANAC. Le nomine devono avvenire secondo criteri di **trasparenza, competenza e rotazione**, e i curricula dei commissari devono essere pubblicati, in linea con quanto previsto dalla normativa.
3. Il Seggio di Gara (per il Massimo Ribasso)
Il Nuovo Codice introduce una specifica disciplina per il **seggio di gara**, un organo tecnico che si occupa della valutazione degli appalti da aggiudicarsi al massimo ribasso. Questo organo, che può essere anche monocratico, si limita a valutazioni di tipo esclusivamente matematico e può essere utilizzato per la valutazione documentale e la verifica dei requisiti.
I componenti del seggio di gara sono scelti tra i dipendenti della stazione appaltante e non sussistono le cause di incompatibilità relative alla partecipazione a organi politici o alla rotazione, data l’assenza di discrezionalità nella loro funzione.
4. Modalità di Convocazione e Incompatibilità
Il Codice permette alla commissione di operare in **modalità telematiche**, nel rispetto della riservatezza, richiamando l’uso delle piattaforme telematiche di approvvigionamento obbligatorie a partire dal 1° gennaio 2024.
Cause di Incompatibilità
Il comma 5 dell’articolo 93 elenca le ipotesi di incompatibilità, **cancellando quella relativa all’aver predisposto gli atti di gara**. Non possono essere nominati commissari:
- Coloro che nel biennio precedente sono stati componenti di organi di indirizzo politico della stazione appaltante.
- Coloro che sono stati condannati per reati contro la pubblica amministrazione.
- Coloro che si trovano in una situazione di conflitto di interessi con uno degli operatori economici partecipanti.
Riconvocazione della Commissione
Una novità rilevante è la possibilità, per la stazione appaltante, di decidere in modo motivato di **non riconvocare la stessa commissione** in caso di rinnovo del procedimento di gara. Ciò rappresenta un’importante novità rispetto al passato, che non prevedeva tale discrezionalità.
❓ Domande frequenti sulla Commissione di Gara
- Chi compone la Commissione di Gara? Esperti nominati dalla Stazione Appaltante, con comprovate competenze tecniche e legali.
- Quali poteri ha la Commissione? Valuta le offerte tecniche e assegna i punteggi secondo i criteri previsti nel bando.
- I CAM sono considerati dalla Commissione? Sì, soprattutto in presenza di criteri ambientali e sociali previsti dal capitolato.
🔗 Come leggere un disciplinare di gara in 7 mosse
🔗 Criteri Ambientali e Sociali nell’Offerta Tecnica
🔗 Offerta Tecnica: come strutturarla per vincere
Servizi ambientali e cimiteriali: come vincere le gare d’appalto
Servizi Appalti Pubblici: Come Strutturare Offerte Tecniche Vincenti
Consulenza per Gare d’Appalto e Tender
🔍 Hai letto il Nuovo Codice Appalti. E ora?
Mariani Group ti aiuta a trasformare gli obblighi normativi in progetti concreti e operativi.
Scopri i nostri Progetti di Servizi a norma del Codice, ideali per imprese, RTI e Pubbliche Amministrazioni.